E così, il magazine cambia volto. Non è la prima volta in 4 anni e mezzo, potrebbe non essere l’ultima. E’ che mentre sono a casa ammalata, lo guardo e lo riguardo, e mi rendo conto che le esigenze sono cambiate ed è tempo di assecondare il mutamento. Così mi sforzo e trasformo in definizione quel senso di inadeguatezza che porto dentro e mi fa sentire insoddisfatta.

“Stai pensando che il tuo blog non è abbastanza GIORNALISTICO, Micol”.

Lungi da me diventare uno di quegli impegnatissimi spazi (su carta o su schermo) in cui giornalisti di spessore cercano di salvare il mondo grazie alle loro parole…
vorrei solo che aveste di più l’impressione di entrare in un magazine.
Perché questo è il benvenuto, la promessa che vi ritrovate di fronte quando entrate qui ed io non voglio deludervi.
E così mi rimetto all’opera e stravolgo quanto ho fatto prima, convinta e consapevole che l’evoluzione porta necessariamente con sé l’abbandono.
Non sono anaffettiva nei confronti del mio Digital Lifestyle Magazine, anzi!
Costa sacrificio cambiarlo, distruggere qualcosa che a suo tempo ho costruito con amore e dedizione, lasciare andare ciò che ho nutrito con le mie idee, la mia fantasia…
Ma una voce più forte nel mio profondo me lo impone:
Accontentarsi? Mai!