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Fico d’India: un amico in cucina

Mette gioia a vederlo, il suo sapore è inconfondibile e ricorda subito la bella Sicilia in cui le sue piante crescono… ma non tutti conoscono le proprietà del fico d’India!
Quando le scoprirete, continuando a leggere questo articolo, diventerà sicuramente un vostro caro amico in cucina.

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ORIGINI – Innanzitutto: ma da dove arriva questo frutto?
“Dalla Sicilia” diranno alcuni.

“Ma va, ovviamente dall’India, visto il nome!” risponderanno altri.
“DA NESSUNA DELLE DUE!” dirò io!
Già, perché in realtà le origini storiche del fico d’India (che, nel dubbio, potete scrivere anche ficodindia) risalgono al Messico
Probabilmente ci è stato portato qui da Cristoforo Colombo nel 1493 (capite quindi il motivo della denominazione “d’India”, vero?).

PROPRIETA’ – In natura ne esistono di tre specie, ma quella più diffusa è senza dubbio la varietà sanguigna, distinta infatti dal colore rosso porpora di buccia e polpa. Buone notizie: il ficodindia è antiossidante! Visto che i suoi semini non sono proprio semplici da eliminare, meglio mangiarlo accompagnato da qualcos’altro (e infatti io vi propongo due ricette, di cui una veg, per preparare un buonissimo risotto!). Una proprietà preziosa di questo frutto il suo effetto regolatore sull’intestino, ed è mediamente energetico, apportando una giusta quantità di zuccheri semplici. Sapete che è in grado, inoltre, di placare la fame nervosa? Un vero toccasana per noi ragazze che spesso, ammettiamolo, divoriamo qualsiasi cosa se siamo un po’ stressate.

UTILIZZO – Potete mangiare qualsiasi cosa di questa pianta. Qualsiasi! Non sto scherzando… con le bucce (correttamente ripulite dalle spine, mi raccomando) si possono realizzare delle gustosissime chips friggendole in olio di semi oppure grigliandole al forno. Le pale della pianta si possono preparare come una qualsiasi verdura, dal momento che il loro sapore si avvicina a quello dei fagiolini. Provate a saltarle in padella con salsa di soia e semi di sesamo! I fiori… beh, i fiori sono perfetti per realizzare un decotto, un vero toccasana per i reni. Provare per credere.

Insomma, vi ho fatto venire un pochino voglia di provare una ricetta con questi frutti meravigliosi? E allora forza, ne basteranno solo 2 per le ricette che vi propongo oggi!
Eccole qua:
Risotto vegan al fico d’India e menta
Risotto al fico d’India con crema di feta e polvere di cannella.

Buon appetito e buon divertimento in cucina!

 

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Fotografie a cura di Micol Uberti

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