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Vostra maestà il Chester Moon

E’ lui il simbolo di un brand di design che adoro, è lui l’icona della loro eleganza, è lui che vi ruba prepotente gli occhi quando varcate la soglia dello showroom Baxter:
il chester moon sofa, così assurdamente di classe che direste quasi che è banale, tutto composto e austero nelle sue linee minimal e nella sua tinta monocromatica.
E allora vi allontanerete un attimo da lui, per vedere gli altri pezzi esposti, ma con lo sguardo lo cercherete ancora, da qualche metro di distanza, per poi tornare e toccarlo, provarlo, sprofondarci dentro e infine giurargli amore eterno.
Se vi sembra una dichiarazione d’amore troppo ostentata, allora significa che non conoscete ancora Baxter, perciò mi pare d’obbligo vestire i panni della portatrice di conoscenza e fare le dovute presentazioni.
Certo, non c’è solo lui da vedere, ma un’ampia gamma che riesce a differenziarsi con maestria pur rimanendo sempre fedele a se stessa, ed ora ve ne darò la prova.

Ma prima vorrei farvi una premessa. Sì, perché dovete essere consapevoli che state per entrare in un mondo dove la contrapposizione tra grandi linee semplici e piccoli dettagli incredibili è un’arte e dove il lusso appare così discreto che lo stile di questi pezzi d’arredo diventerà subito anche il vostro.
Anzi, proprio di questo voglio parlarvi oggi: di quelle particolarità che fanno di una poltrona un pezzo di design, che mandano gambe all’aria le regole del gioco e che vi fanno scoprire che sì, dal momento in cui avete cominciato a guardare quel “semplice divano” sono già passati 10 minuti buoni, e voi siete ancora lì, a inclinare la testa a destra e sinistra per provare nuove prospettive, nell’intento di ammirarlo in tutte le angolazioni esistenti, proprio come ho cercato di fare io quando ho scattato queste foto, nella speranza di accompagnarvi attraverso un viaggio emozionale che va al di là della purezza strutturale di ciò che vedrete.

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Fotografia a cura di Micol Uberti

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