Glam Life
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Ducati Scrambler Icon : emozioni ruggenti

La moto non è un mezzo di locomozione.
Qualsiasi motociclista ve lo direbbe, convinto (a ragione, ovviamente!) che tra lui e la sua “bimba” si è instaurato un rapporto ben più profondo e saldo di quello che intercorre tra un essere umano ed un pezzo di meccanica.
Quel manubrio, quel sellino, quello scarico… diventano parte integrante di te e non è affatto raro che alla moto venga dato un nome di battesimo, con il quale poi le si saluta una volta “messe a nanna” in garage… La mia, per esempio, si chiama Marley.
Una carezza al codino, un sorriso e un “A domani, Marley!” è di rito, quando rientro a casa dopo un giro con lei!
Spero non si sia sentita tradita nei giorni in cui ho dedicato le mie attenzioni alla splendida Scrambler con cui sono andata in Franciacorta a metà giugno, un sogno che si è realizzato dopo anni di lucciconi agli occhi ogni volta che ne vedevo passare una…

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Leggera come una piuma, scattante ma un po’ rude nella guida, un sound che diventa armonia nell’orecchio… il gioiellino di casa Ducati è vero amore dalla prima sgasata.
Decisamente comoda, grazie alla postura di guida che consente alle braccia di stare ben aperte e distese, si è presentata subito come un’ottima compagna di viaggio tanto in autostrada quanto nelle stradine più sinuose dei vigneti della Franciacorta.
Non posso dirvi la soddisfazione nel vedere le teste girarsi al nostro passaggio e l’interesse degli altri motociclisti in attesa ai semafori!
Anche le (pochissime, ammetto) perplessità che nutrivo nei confronti di questa moto sono state rapidamente eliminate: sono una ragazza alta, si sa, e temevo che i miei 178 cm di altezza potessero ritrovarsi un po’ troppo accartocciati su una Scrambler piuttosto bassa (persino più della mia Suzuki Gladius) e invece, con mia grande sorpresa, ho trovato molto confortevole la posizione assunta una volta in sella, che consente inoltre ti scaricare bene la schiena rendendo piacevoli anche i tratti più lunghi alla guida.
La cosa che più mi ha colpito? L’incredibile leggerezza!
Super maneggevole e morbida nelle pieghe, con queste caratteristiche e la sua estrema bellezza estetica diventa un ottimo invito al mondo femminile ad approcciarsi alle due ruote.
Purtroppo siamo ancora in poche, ma sono certa che prima o poi le centaure conquisteranno il mondo 😉

Il modello con cui ho viaggiato è l’Icon, già il nome dice tutto!
Non che questo le dia una connotazione di classicità intesa in tutte le sue forme, sia chiaro: stiamo parlando di una moto altamente tecnologica anche nei dettagli e che fa del saper fare moderno il proprio punto di forza.
Tuttavia non avrete l’impressione di trovarvi su un pezzo di ferro senz’anima: tutt’altro!
Ha un sapore tutto suo, di asfalto e terra, sa di benzina e metallo caldo (le caviglie sentiranno molto bene quanto sa essere… “focosa” la Scrambler!).
Insomma, io ve lo dico: l’unico pericolo che si rischia di correre con questa moto è che diventa una mania con tanta, tanta facilità! L’acceleratore è molto reattivo, molto semplice da calibrare a patto che non becchiate qualche buca o dissestamento.
Lì… beh, la Scrambler si indispettisce un po’. Ma come darle torto?
Lei è fatta per correre e divertirsi, mica per perdere tempo con il ciottolato di città!

E’ stata davvero una bellissima esperienza, forse perché era un desiderio nascosto da tanto, forse ancora perché sin da piccola le Ducati mi hanno sempre fatto girare la testa… Eh sì, io ho deciso a 5 anni che da grande avrei avuto la moto. Niente da fare, nessuno è mai riuscito a farmi cambiare idea. Certo, mio padre ci ha messo del suo e ho capito definitivamente che sarebbe stato dalla mia parte quando mi ha regalato un modellino di Monster (ah, la Monster!) anni e anni fa!

Fatto sta che questa bella signorina non sarà facile da dimenticare!

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Testo a cura di Micol Uberti
Fotografia a cura di Bruno Uberti & Micol Uberti

Poncho by I Rocchi Cashmere

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1 Comment

  1. Fabi says

    Come si dice … quando mai disperare ..mai dire mai..I sogni possono avverarsi 👍👍 è propria bella sportiva ma che no anche elegante .. ho visto moto esteticamente aggressiv.
    per la guida che dire!!** 💋 mi fido del esperta … io rimango al mio caro cinquantino.. ah ah baci tesoro

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