In questi giorni vi proporrò qualche ricetta di Pasqua in collaborazione con Lidl e, come ogni pranzo che si rispetti, oggi parto proprio dall’entrée!
Ieri abbiamo fatto insieme la spesa da loro, come potete vedere nelle mie Stories in Evidenza di Instagram, ed ora sono qui a raccontarvi il primo dei 3 piatti che ho pensato di creare.

Certamente nulla vi vieta di servire questa insalatina anche come side dish, soprattutto visto e considerato che i suoi sapori si accompagnerebbero molto bene a quelli del piatto principale che vi racconterò domani…
Con questo antipasto porto sulle tavole un classico simbolo della primavera: il carciofo.
Quando ero piccola non lo amavo per niente e cercavo di inventarmi sempre qualche scusa vagamente plausibile per evitarlo, quando la mamma lo proponeva per cena.
Oggi invece lo apprezzo moltissimo e spero che possiate farlo anche voi in questa versione cruda e delicata!

Si tratta di una ricetta vegana, dal sapore fresco e che sorprende con la croccantezza delle mandorle

Per preparare questa mini salad avrete bisogno di:

  • 3 carciofi di media grandezza 
  • una manciata di mandorle californiane sgusciate
  • 200 g di insalata amara
  • 1 limone grande

Come procedere? In un modo davvero semplicissimo!

  1. Pulire accuratamente i carciofi, tagliarli in quarti e immergerli subito in acqua fredda con succo di limone per evitare che anneriscano;
  2. Spezzettare le mandorle grossolanamente e tenerle da parte;
  3. Pulire e asciugare accuratamente l’insalata;
  4. Scolare con attenzione i carciofi, unirli all’insalata e le mandorle;
  5. Irrorare il tutto con il rimanente succo di limone e mescolare abbondantemente.

Se avete voglia di creare una versione vegetariana, potete aggiungere qualche scaglia di grana: è ottima con i sapori che troverete in questo piatto!
E se pensate che questa insalata sia solo un modo gustoso di aprire le danze del pranzo di Pasqua… La state sottovalutando! Il carciofo, unitamente al limone, ha proprietà specifiche che favoriranno la digestione.

Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti
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