Devo ammettere una cosa: ho sempre amato gli abbinamenti un po’ particolari, quegli accostamenti che escono un po’ dal seminato.
Ma al contempo non ho mai amato strafare.
La ricetta di oggi, che vi propongo come portata principale per il pranzo di Pasqua, è un po’ così: l’arrosto di maiale accompagnato dall’ananas non è un’accoppiata esageratamente stravagante, ma si allontana quel tanto che basta dalla tradizione per incuriosire i palati più audaci.

Esotico, fresco ma accomodante.
Questo piatto riassume la voglia di scoperta, il sapore dell’imminente estate e l’accoglienza di casa propria che rassicura e fa venir voglia di passare del tempo seduti a tavola con la propria famiglia, facendo fermare il tempo.

Per preparare questa portata, dovrete semplicemente avere:

  • 1 ananas fresco intero
  • 1 arrosto di maiale (quello di Lidl da 650g è perfetto!)
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio di oliva o di semi vari

Come procedere? In pochissimi step!

  1. Cominciate con il far imbiondire uno spicchio d’aglio pressato in 4 cucchiai di olio in padella;
  2. Tenete la fiamma media e adagiate l’arrosto in padella, avendo cura di girarlo spesso su tutti i lati servendovi di 2 cucchiai di legno, così da sigillare bene lo strato esterno di carne senza bucarla ed evitando così il rischio di far fuoriuscire i succhi;
  3. Scaldate il forno statico a 180° e dopo 10 minuti di cottura in padella, trasferite il vostro arrosto in una teglia – su cui avrete messo un foglio di alluminio – e copritelo con il fondo di cottura del passaggio precedente;
  4. Fate cuocere l’arrosto in forno per circa 1h e un quarto (ma controllate frequentemente come procede la cottura, le tempistiche variano a seconda del peso dell’arrosto).
  5. Nel frattempo pulite e tagliate a fette sottili metà ananas e tenetelo da parte;
  6. Quando sarà pronto l’arrosto, servitelo a fettine alternandolo alle sfoglie di ananas e dando una spolverata delicata di pepe nero macinato.

Se preferite ritrovare in questo piatto un gusto più caramellato, potete far sprigionare tutta la dolcezza dell’ananas facendolo saltare in padella.
Non è necessario aggiungere nulla, sarà perfetto così!
Abbiate semplicemente cura, in tal caso, di ridurlo a tocchetti anziché rondelle.

Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti

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