Oggi voglio raccontarvi una storia.
Così, perché è il primo maggio (a proposito, auguri!), abbiamo più tempo e io ho voglia di condividere con voi quello che sto per scrivere.
Ho voglia di condividerlo perché “parliamo” troppo poco frequentemente e su questo blog sono più abituata a spiegarvi ricette e descrivervi esperienze piuttosto che mettere a nudo il mio cuore.

Ma questa volta è diverso, questa volta spero che le mie parole possano essere un po’ di aiuto e possano incoraggiare chi è vittima di tante insicurezze e fragilità e non si rende conto invece di avere le chiavi del mondo in mano!

Sono una taglia 46, fino a pochi mesi faticavo a sentirmi comoda dentro una 48 e i kg che ho perso non se ne sono andati via grazie a una dieta.
Anzi, stupitevi come mi sono stupita io nel realizzarlo: ho cominciato a perdere peso nell’esatto istante in cui ho smesso di fregarmene del dover raggiungere un obiettivo estetico! Non vi dico il falso se ogni volta che cucino qualcosa vi parlo anche del suo sapore: mangio di tutto e non faccio molto caso alle quantità.
Naturalmente questo discorso è valido per chi non ha delle problematiche specifiche di salute, spero sia chiaro il mood del mio discorso… Perciò torniamo a noi.
Il segreto è un altro.
Il segreto non è la bilancia, da cucina o pesapersone che sia.
Il segreto è la serenità.
Posso darvi un consiglio da amica? Datevi come massima priorità il riservarvi il sacrosanto diritto di selezionare.
Selezionate ciò che volete realmente, perché arriverà.
E se non fate troppo caso a ciò che desiderate, vi arriverà qualcosa a casaccio che non avrete voluto realmente, che non vi renderà davvero felici e così non sarete soddisfatti.
Qualche mese fa ho cambiato drasticamente il mio approccio alla vita proprio in questo senso e sapete cosa è successo? Che ha cominciato a svuotarsi di ciò che mi faceva male, di persone che non mi davano gioia e non mi aiutavano a crescere, di situazioni che non mi consentivano di spiccare il volo. E in tutto il tempo che mi sono ritrovata ad avere a disposizione, ho cominciato a riflettere. Inizialmente per riempire un senso di solitudine a cui non ero abituata, poi successivamente per comprendere tante cose. E lì ho capito che tutto il vuoto che avevo intorno, era una meravigliosa opportunità: quel vuoto era tanto, tantissimo spazio da riempire con ciò che di più positivo la vita poteva offrirmi!
Così ho iniziato a fare quello che vi ho consigliato poco fa: selezionare.
Selezionare i miei sogni e i miei desideri.
Voilà, ecco che si sono avverati.

E primo fra tutti, mi sono ritrovata magicamente a fianco una persona che mi riempie le giornate, la vita e soprattutto l’autostima. Perché, non fatevi fregare, chi vi fa rinascere non è automaticamente chi vi riempie di complimenti.
Se avete a fianco qualcuno che passa il tempo a idolatrarvi ma continuate a sentirvi sempre incompleti, state pur certi che non è quella la persona di cui avete bisogno.
Il cuore e il sesto senso ne sanno più delle orecchie, perciò le parole non bastano e non c’è modo migliore per capire se siete felici se non che guardando veramente gli effetti che le vostre scelte hanno su voi stessi medesimi.
Questo significa tante cose, naturalmente, tra cui anche accettare di sforzarsi di più perché esigere il meglio per sé implica anche una bella dose di impegno.

Scegliete una vita che vi sfidi a fare meglio, scegliete degli amici che stimate e che abbiano il coraggio di farvi migliorare non avendo timore di dirvi se state sbagliando, ma che siano anche in grado di ascoltarvi quando sarete voi a fare altrettanto con loro.
Sceglietevi un amore che sia davvero degno di essere chiamato così, in cui credete, di cui vi sentite fieri e che vi faccia sentire una forza della natura.
Perché viviamo di energia, ne abbiamo bisogno in grandi quantità e se ci nutriamo di luce non possiamo far altro che restituire luce al mondo, creando un circolo virtuoso destinato a non finire mai.

Mariuccia Milano - sfilata UBERTI 1

Mariuccia Milano - sfilata UBERTI 2.jpg

PS. Perché ho associato queste foto a questo discorso? Perché un altro dei grandi poteri della felicità è superare i propri limiti… Non avrei mai pensato di potermi affiancare a uno stile vintage che ho sempre pensato noioso e invece ci ho provato, mi sono divertita e non mi sono mai sentita più bella di così!

Testo e styling a cura di Micol Uberti
Fotografie a cura di Franca Bergamaschi
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One thought on “Vi racconto un segreto

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