Stanchi di vedere le pere nel solito risotto oppure cotte nel classico vino rosso? Vi capisco, è proprio per questo che ho cercato di inventarmi una buona (anzi, buonissima!) alternativa! Le pere abate si prestano molto bene anche ad essere cotte nel vino bianco ed essere speziate con lo zafferano: se poi ci aggiungete una nota di sapidità e croccantezza con una cialda di parmigiano e dello speck saltato in padella, il risultato è assicurato!

Non sono solo bellissime da vedere, ma anche incredibilmente buone nonostante gli abbinamenti insoliti. Provare per credere!
Se siete un po’ scettici, è proprio il momento giusto per dare una chance a questa ricetta… e se non lo siete meglio ancora, l’ispirazione è nelle vostre mani!

Pere allo zafferano con cialda di parmigiano e speck croccante

Ecco a voi gli ingredienti per realizzare 2 pere:

  • 2 pere abate non eccessivamente mature;
  • 300 ml di vino bianco fermo secco;
  • 3 cucchiaini di zucchero bianco;
  • mezza bustina di zafferano;
  • 100 g di speck in fiammiferi;
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Procediamo in questo modo:

  1. Partiamo dalle pere, che sbucciamo accuratamente. Scegliamo poi se tagliarle a metà verticalmente o se lasciarle intere. Nel primo caso cuociono più velocemente ed è necessario privarle anche del torsolo.
  2. Poniamo il vino e lo zucchero in un pentolino e portiamo ad ebollizione ma appena si arriva al punto di bollore, abbassiamo la fianco e aggiungiamo le pere. Le giriamo di tanto in tanto, lasciandole cuocere per una decina di minuti.
  3. Nel frattempo, oliamo leggermente un foglio di carta forno adagiato su una leccarda, mentre lasciamo scaldare in forno a 200°. Stendiamo poi il parmigiano e lo lavoriamo con il dorso del cucchiaio, appiattendolo e dando così la forma desiderata. Quando il forno è pronto, possiamo inserire la leccarda e lasciar cuocere per 5 minuti esatti.
  4. Passati i primi 10 minuti di cottura delle pere, aggiungiamo lo zafferano, facendo attenzione a spargerlo nel vino, così da stemperarlo adeguatamente e in maniera uniforme. Facciamo cuocere altri 10 minuti circa. Un trucchetto per capire se le pere sono pronte, è osservare la parte più sottile (ovvero quella più vicina al picciolo): se comincia a diventare trasparente, significa che possiamo togliere le pere dal pentolino.
  5. Quando le cialde di parmigiano saranno pronte, le tiriamo fuori dal forno e le lasciamo riposare su una griglia di raffreddamento così che si induriscano alla perfezione. Nel mentre, facciamo saltare in padella lo speck con appena l’aggiunta di un cucchiaino di olio d’oliva.
  6. Servite adagiando per prima la cialda di parmigiano, sovrapponendovi le pere e guarnendo con lo speck.

Questa ricetta è priva di lattosio, perché il parmigiano non ne contiene per sua natura. Se preferite un sapore più deciso e altrettanto delattosato all’origine, potete optare per il gorgonzola e farne una fonduta su cui adagiare le pere!


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di
 Micol Uberti
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