Un weekend in Toscana nel cuore della Garfagnana

Ci sono viaggi che rimangono nel cuore.
Sono belli, non solo per ciò che vedi intorno a te, sono belli per ciò che vivi quando sei in quei posti! A me piace molto ritrovarmi in un luogo al fianco di qualcuno che lo conosce così bene da raccontarti ogni cosa che lo riguarda ed è esattamente ciò che è successo in Toscana, durante il weekend che ho trascorso in Garfagnana.

Il Duomo di San Cristoforo nella città toscana di Barga, nel lucchese

L’ALBERGO DA PRENOTARE

La struttura da cui sono stata ospitata per vivere questa splendida esperienza è il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa, uno scrigno di eleganza e romanticismo in una delle zone più belle della Toscana, la Media Valle del Serchio, nel cuore della Garfagnana a pochi km da Lucca. Un albergo importante che vanta il Certificato d’eccellenza TripAdvisor e la nomina tra uno dei migliori resort d’Europa. Al suo interno si trovano tre ristoranti, uno dei quali con una vista mozzafiato sulla città toscana di Barga e sulla catena montuosa delle Alpi Apuane, dove si può notare il Monte Forato che si staglia all’orizzonte. In questi ristoranti è possibile gustare ricette tipiche della zona di Lucca, di tutta la Toscana ma non solo! E’ possibile anche vivere una bellissima esperienza optando per una cena con degustazione vini.

Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort, zona hall e galleria d'arte
Un salottino della hall del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort
Il Renaissance Tuscany il Ciocco Resort è anche pet friendly
Particolare del bellissimo giardino del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort in Garfagnana
Cena con vista sulla Garfagnana
Tartare di manzo con capperi al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort
La piscina con vista sulla Garfagnana del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort
Tagliatelle con pomodoro e basilico al Renaissance Tuscany Il Ciocco resort

IL TERRITORIO DELLA GARFAGNANA

Da non perdere assolutamente è una passeggiata nella città di Barga, che si raggiunge in auto in pochissimi minuti partendo dal Ciocco Resort.
Piccola, ma con tanto carattere e piena di cose da raccontare, è stata nominata una dei borghi più belli d’Italia ed è il comune più popoloso della Media Valle del Serchio. Oltre alle bellezze storiche monumentali da ammirare a Barga, primo fra tutte il Duomo di San Cristoforo che torreggia sulla cittadina, ci sono molte curiosità da scoprire. Un consiglio spassionato? Andate a fare colazione o merenda da Fratelli Lucchesi, una pasticceria storica di Barga, e portate a casa un sacchettino di biscotti alle castagne, frutto di cui è ricca la Garfagnana. Sono semplicemente squisiti!

Micol Uberti a Barga, piccolo borgo medievale in Toscana, nella provincia di Lucca

Ci sono altre due esperienze che mi sento di suggerirvi caldamente!
Da quale cominciamo per prima? Ma naturalmente da quella che vede protagonista il vino! Sto parlando di una cantina che produce vino biodinamico e si trova proprio nella Garfagnana: Podere Còncori ha realizzato una sorta di patio che dà sulle vigne e dove è possibile sedersi attorno al tavolo, ricavato da un’antica e gigantesca botte di rovere, per degustare le proposte della cantina e fare due chiacchiere con il proprietario. Se andate a trovarli, non dimenticate di salutare anche Pietro, la mascotte di Podere Còncori! Di chi si tratta? Ma di un ciuco, naturalmente!

La seconda esperienza di cui mi piacerebbe parlarvi è la visita con guida alpina dei borghi della Controneria. La Controneria è un’area collinare di Bagni di Lucca, che si trova vicino al torrente Lima e che si estende fino al Monte Prato Fiorito. In questa zona si susseguono dei piccoli borghi molto carini, ognuno con storie particolari e incantevoli da raccontare! Per questo vi suggerisco di affidarvi alle guide specializzate che potete incontrare all’Agriturismo Pian di Fiume. Un piccolo cenno storico: nel 1637 la Controneria venne divisa in due comunità, quella di San Cassiano e quella di San Gemignano.

COSA ASSAGGIARE ASSOLUTAMENTE

Non si può andare in Toscana senza assaggiare la vera pappa al pomodoro.
Se state pensando che in realtà non ci vuole molto per prepararla e che potete quindi mangiarla ovunque, mi dispiace dirvi che vi sbagliate.
Innanzitutto, serve proprio il pane sciocco, quello toscano. E poi i pomodori che ci sono là… hanno tutto un altro sapore! Un altro piatto da assaggiare è la panzanella e se soggiornate al Renaissance, la passata di funghi porcini spicca per la sua bontà!

Testo e fotografia
a cura di Micol Uberti

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