All posts filed under: Glam Life

Shopping Time: cosa manca da mettere nella valigia?

E voi siete pronte per partire per le vacanze? Io lo ammetto, a me manca anche qualcosina, ed è per questo mi sto attivando per ultimare gli acquisti! Ho tanti progetti in cantiere, tante cose a cui pensare, così ho teso (come mio solito) a procrastinare un po’ ed ora mi ritrovo a dover recuperare tutto ciò di cui ho bisogno! C’è da dire che ai giorni nostri, però, abbiamo la fortuna di trovare una miriade di possibilità e di brand nello stesso luogo: io mi sono divertita a fare shopping nell’enorme centro commerciale Auchan di Cesano Boscone. Vi è mai capitato di andarci? Capirete dalle foto nella gallery qui sotto di che gigante sto parlando! La struttura così alta e con ampie vetrate da cui entra il sole mi ha messo allegria dal primo momento, così ho deciso che anziché passarci solo un’oretta di sfuggita me la sarei presa con comodo e avrei anche pranzato in tutta calma nell’angolo più goloso del centro! Del resto chi me lo faceva fare di uscire, quando lì …

SOULGREEN. Quando si può essere incisivi anche senza tagliare.

Si può essere incisivi anche senza tagliare. Testo a cura di Franca Bergamaschi Strana affermazione per essere riferita ad un ristorante, lo so, ma credetemi: non è solo un modo di dire per il fatto che ai tavoli non troverete nulla che tagli (ai vegani non servono i coltelli in effetti), ma anche per l’eleganza shabby chic del luogo, la compostezza del personale, presente senza essere invadente. Un insieme che ti lascia dentro in maniera incisiva una sensazione di relax e che ti porti dietro anche una volta che esci da Soulgreen. Gli spazi grandi e con ampie vetrate hanno muri che sembrano abbandonati (volutamente) all’usura del tempo, eppure trasmettono calore, accoglienza. Nulla a che vedere con l’immagine austera che doveva esserci prima, quando quel luogo ospitava una banca. Gli arredi sono opere di riciclo artistico, come gli appendiabiti in pezzi di legno che si scompongono, o le lampade ricavate da piatti, brocche e bicchieri di vetro rivisitati in nuove forme. “L’anima green” del suo nome pervade ovviamente tutte le pareti, con i colori della …

Ho scelto di non scegliere.

Bisogna per forza essere qualcuno? Ovvero, bisogna per forza essere un tipo di persona ben definito? Serve, ai fini dell’esistenza, potersi etichettare e incasellare in una categoria i cui contorni sono tanto secolarmente nitidi da una parte quanto progressivamente indefiniti dall’altra? Io ho deciso di no, almeno per quanto riguarda me. Del resto le etichette sono un prodotto sociale, anzi, siamo tutti “vittime” delle aspettative altrui che derivano proprio da queste: se una ragazza è calma e tranquilla ci si aspetta che sia anche bravissima a scuola e poco importa se sta vivendo un inferno dentro, ciò che conta è che, se poi le capita di prendere un brutto voto, deve tassativamente essere additata e definita una delusione. Così poi finirà per esserlo anche per sé stessa, perché in fin dei conti, che vogliate accettarlo o no, la sociologia parla chiaro: noi percepiamo la nostra identità attraverso gli occhi degli altri. Ma quando è successo che siamo diventati così poco umani? A questo non ho risposta, e mi sta anche bene così, ma ammetto che …

Il teatro del mistero

No, oggi non vi sto portando nel bel mezzo di un film horror, come potrebbe sembrare dal titolo, vi porto invece in un angolo misterioso ed affascinante di Milano, in zona Porta Romana. Il teatro (Parenti) c’è, da tempo, ma la location che oggi ospita l’evento Nespresso a cui siamo invitate è il complesso adiacente, con piscine: Bagni Misteriosi appunto. L’affascinante ignoto Sapete a cosa si deve questo nome, non casuale? A dei disegni ispirati all’opera “Bagni Misteriosi” di De Chirico  realizzati molti anni fa dagli allievi dell’accademia di Brera per un evento voluto dalla direttrice del Teatro Parenti d’allora. Volete immergervi in un mood misterioso? Torniamo allora indietro di qualche anno e immaginiamo questi disegni, rimasti sulle pareti spoglie, in ambienti silenziosi e vuoti come l’intero complesso, abbandonato e  chiuso per anni a causa della mancanza di fondi. Quando, dopo la ristrutturazione, quelle pareti sono diventate parte integrante degli spogliatoi, è stato quasi profetico il nome da dare al complesso con piscine: Bagni Misteriosi. Magia… mi affascina sapere i retroscena delle location che abbiamo la fortuna …

Dinosauri a Milano: i giganti dell’Argentina invadono il MUDEC

Mi chiamo Micol, ho 27 anni e sono una grandissima appassionata di dinosauri. Certo, faccio parte della generazione che nel ’93 guardava a bocca aperta Jurassic Park sui grandi schermi dei cinema all’aperto, seguendo un plot così coinvolgente che ti faceva dimenticare anche di grattarti le punture delle zanzare che nel frattempo banchettavano grazie agli spettatori che si ritrovavano nei grandi giardini pubblici in cui facevano questi cinema sotto le stelle… Paradossale, se pensate che nel film è proprio questo insetto a fare da ponte tra il cretaceo e il presente! Erano i tempi in cui la computer grafica stava facendo capolino nell’industria cinematografica ma ancora i costi enormi facevano preferire gli animatronics (robot dalle capacità motorie autonome, ndr), di cui Spielberg ha fatto un simbolo delle sue pellicole e i quali vengono per altro citati proprio all’inizio del primo film di una lunga serie che avrebbe davvero fatto la storia del cinema. La storia nella storia, in un certo senso: milioni e milioni di anni di evoluzione in milioni e milioni di fotogrammi. E …

OrioCenter e le sue novità al Mandarin Oriental di Milano

OrioCenter e le sue mastodontiche novità Un tempo avrebbe potuto sembrare un accostamento azzardato, abbinare il nome di un centro commerciale e quello di un albergo di lusso. Ormai però, questi centri, assumono sempre più le sembianze di vere e proprie gallerie dello shopping, con brand che spaziano dalla grande distribuzione all’alta gamma, dove ci si reca non solo per fare acquisti necessari ma anche per passeggiare, prendere un aperitivo, cenare e addirittura godersi un film. Credo sia questo il concetto che ha fatto sì che venisse scelto il Mandarin Oriental come luogo per presentare alla stampa il nuovo OrioCenter che, ampliato di 35 mila m², diventa il primo shopping mall in Italia ed uno dei più grandi in Europa, arrivando a 280 nuovi negozi, tra cui oltre 50 bar e ristoranti, un hotel  e 14 sale cinematografiche. Sapete che la sala Imax ha lo schermo più largo d’Europa? Mandarin Oriental: una cornice d’incanto La conferenza stampa ci accoglie in uno degli alberghi più lussosi di Milano, il Mandarin Oriental, al confine fra Brera e …

Lo straordinario potere del trattamento Shiatsu

Ho sempre amato le discipline lontane, le filosofie antiche, ciò che a noi rimane quasi ignoto ma che potrebbe portare dei benefici incredibili, se integrati alle conoscenze occidentali che possediamo. In un periodo di enorme stress e pressione psicologica come quello che sto vivendo, che si ripercuote inevitabilmente e prepotentemente sul corpo, colpendomi stomaco e cervicale, cercare una soluzione che possa davvero rimettere in sesto entrambi gli elementi è una vera impresa. Si sa, fare del movimento aiuta, prendere un antidolorifico allevia, ma tutto ciò non è sufficiente quando il malessere si annida in parti dell’organismo che non pensavamo neppure potessero esistere. Per la medicina occidentale, infatti, il concetto di Energia è stato riconosciuto davvero da pochissimo (si parla di novembre 2016, pensate un po’) ma è un aspetto fondamentale che sta davvero facendo riconsiderare le convinzioni su cui ci siamo basati fin qui. E dopo aver ricevuto anche io un trattamento shiatsu coi fiocchi, dopo una lunga chiacchierata conoscitiva con la bravissima Barbara Casati dello Studio per trattamenti Shiatsu a Milano (QUI vi faccio il geotag), …