Latest Posts

Ikea e un Natale tutto nuovo

E’ arrivato il Natale da Ikea ed è più dolce che mai: ispirato alla natura selvaggia della lontana Islanda, la casa si veste di amore e gioia, di voglia di condividere, di coinvolgere chi amiamo in questa grande festa che comincia proprio dagli addobbi in casa.
Troppo complicato o troppo tradizionale?
Vi sbagliate, perché il Natale da Ikea è diverso, è semplice e divertente.
Tutto è in evoluzione, come la nostra voglia di cambiare… Anche arredamento!

ikea natale 2017 uberti C
ikea natale 2017 uberti G
ikea natale 2017 uberti E
ikea natale 2017 uberti F
ikea natale 2017 uberti H
ikea natale 2017 uberti B
ikea natale 2017 uberti M
ikea natale 2017 uberti N
ikea natale 2017 uberti O
ikea natale 2017 uberti A
ikea natale 2017 uberti D
ikea natale 2017 uberti I
ikea natale 2017 uberti L

Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

Thanks-iloveimg-cropped

#LookInspo : i must di stagione

Mai avrei pensato che una lavorazione come l’effetto lana potesse piacermi. MAI.
Nella vita, però, bisogna ricredersi ed io sono sempre pronta a farlo!
Da bambina non la sopportavo sulla pelle e a mia mamma toccava prendere il deodorante spray e spruzzarlo sui vestiti dicendomi che era un prodotto magico che eliminava “la prudenza” (trad. “prurito” ndr), come la chiamavo io, per farmeli indossare…
Ora che è tornata di moda, ho apprezzato moltissimo ritrovarla in pantaloni e giacche, ispirando così la mia scelta dei capi (per altro dei veri e propri must have per l’autunno-inverno 2017/18) per il total look firmato Kiabi di questo mese.
I colori sono certamente quelli dell’autunno, con una punta più vivace nel maglioncino -morbidissimo- verde bosco. Il cappotto oversize grigio chiaro abbraccia e riscalda mentre agli stivaletti borchiati viene lasciato il compito di donare carattere all’insieme. 
Un outfit molto trasversale che, a parer mio, si può ben adattare a varie occasioni day&night a seconda del tipo di make-up e accessori che gli si accosta.
Un paio di collane lunghe ma semplici come quelle che indosso io per un risultato più sobrio e da ufficio oppure un collier sgargiante e molto più vistoso per rendere grintosa la serata… Un rossetto delicato e naturale come quello che ho scelto io per il giorno oppure un rosso intenso per il dopocena. Spazio alla fantasia!

kiabi ottobre 4
kiabi ottobre 5
kiabi ottobre 6
kiabi ottobre 1
kiabi ottobre 3
kiabi ottobre 2

Questo total look lo trovi presso lo store Kiabi del centro commerciale Il Centro di Arese.
Buono shopping!

Testo a cura di Micol Uberti
Fotografia a cura di Daniele Villa

Thanks-iloveimg-cropped

SOS Mask by Clarins: l’aiuto ideale per la nostra pelle

Vi capita mai di guardare allo specchio il vostro viso, osservarne la pelle e lamentarvi insoddisfatte constatando che è troppo secca o troppo grassa o troppo impura?
A me sì, nonostante le dedichi cure quotidiane, perché gli agenti atmosferici esterni, lo stress del momento di trucco e strucco e anche quello psicologico, si ripercuote sull’epidermide più di quanto non vogliamo credere.
Ecco allora che Clarins entra in gioco con un aiuto istantaneo e ad azione immediata, pensato proprio per i momenti di massima necessità: SOS Hydra, SOS Pure ed SOS Comfort sono le tre maschere che propone ora la casa cosmetica parigina per rispondere alle nostre esigenze in un batter d’occhio!
Le differenti consistenze le rendono molto semplici e piacevoli da applicare, anticipando già al tatto le cure che la vostra pelle riceverà. Una volta fatto questo, dovrete lasciarle in posa per pochi minuti e risciacquare come indicato sulla confezione e… stupirvi!
Sì, perché l’effetto è ben visibile già dalla prima applicazione e presto diventeranno delle amiche inseparabili del vostro volto.

  • SOS Hydra: rinfrescante e idrantante, con estratto di pianta di Goethe, si presenta come un gel freschissimo e agisce in soli 10 minuti. Inoltre, grazie alla presenza dell’acido ialuronico, l’idratazione riacquistata verrà trattenuta dalle cellule epidermiche, con il risultato di una pelle rimpolpata e giovane!
  • SOS Pure: riequilibrante all’argilla e ramerino alpino, ha una consistenza cremosa e restringe i pori in pochissimo tempo. Ciò nonostante e a differenza di altri prodotti del suo stesso genere, non secca in alcun modo la pelle, lasciandola levigata, compatta e morbidissima!
  • SOS Comfort: un vero e proprio balsamo viso nutriente e profumatissimo, grazie al suo ingrediente principale che è il burro di mango selvatico. Quando la pelle si presenta secca, questa è proprio la soluzione ideale per voi!

Spesso nella mia vita ho creduto che la cura della pelle andasse solo in un senso, ovvero che fosse sufficiente avvalersi di un solo prodotto per trovarla perfetta… con il tempo ho scoperto che non è esattamente così, infatti è necessario mantenere un equilibrio costante e provvedere a tutte le sue necessità, che variano di stagione in stagione e di periodo in periodo. Ecco perché mi trovo molto bene con questo mix! Grazie a questi tre prodotti, ho tutto ciò che mi serve… per salvare la mia faccia!

clarins SOS uberti

Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

Thanks-iloveimg-cropped

PrimaBase : #MoreThanAsneaker

Siamo sempre tutte di corsa eppure la maggior parte delle volte non scegliamo delle scarpe comode pensando invece solo all’aspetto fisico.
Ma da quando è stato deciso che ci dobbiamo accontentare di scendere a compromessi?
A me proprio non va di farlo, perciò vi dico già da ora che non rinuncio né al comfort né al gusto estetico!
Certo, non è sempre facile trovare delle sneakers belle e morbide, che si adattino facilmente alle esigenze del piede e dei look… lo devo ammettere.
Anche io ci ho messo un po’, perché spesso si pensa che la flessibilità della suola e il sostegno del plantare siano prerogativa quasi esclusiva delle calzature sportive.
Eppure non sono certo quelle che indossiamo per la maggior parte del tempo durante le nostre giornate fitte di impegni e piene di spostamenti in città!
Io finalmente ho trovato la soluzione perfetta per queste necessità: PrimaBase è decisamente #MoreThanAsneaker! Con la sua tomaia lavorata con effetto lucido e i fiocchi in raso al posto delle classiche stringhe, si rende incredibilmente adattabile anche agli outfit da lavoro. Un look casual chic infatti è il contesto in cui vi propongo oggi queste scarpe, tutte da scoprire: io le ho mixate con un trench con applicazioni colorate, un capo immancabile anche per questa stagione, a dei pantaloni morbidi da yoga (lo sapevate che la moda del momento è unire pezzi di ispirazione sportiva ad altri molto glamour?) e poi la classica camicia bianca, un vero e proprio passepartout quando si parla di professionalità ed eleganza.
Lo diceva anche Marilyn: “Date a una donna le scarpe giuste e conquisterà il mondo!”.
Eccomi! Sono pronta per farlo! E voi?

DSC_1869
DSC_1885
DSC_1878
DSC_1877
DSC_1879
DSC_1889
DSC_1881
DSC_1865

Trench by Gaudì
Borsa by LaFéé Marabouté

Testo a cura di Micol Uberti
Fotografia a cura di Franca Bergamaschi

Thanks-iloveimg-cropped

I miei sogni d’oro con Emma

No, non sto parlando di un’amica d’infanzia con cui ho fatto recentemente un pijama party! Certo, assume facilmente questo ruolo, dal momento che dormire con Emma è un piacere per il corpo e per la mente…
Tuttavia sto parlando di un materasso!
Dormire bene è importante, si sa, è un concetto che si dice da sempre ma che purtroppo viene spesso dimenticato o ignorato… almeno finché non si prova sulla propria pelle cosa significhi! Perché se riposare è una cosa ci si abitua in fretta, soprattutto in un mondo in cui tutto ciò che non viene visto come “concretamente produttivo” assume una secondaria importanza, svegliarsi la mattina seguente come se aveste recuperato dieci anni di vita è un’esperienza che stupisce e che segna!
Niente dolori cervicali, niente mal di schiena, niente sensazione di “Ehy, aspetta, ancora cinque minuti…” sussurrati alla sveglia che suona.
Insomma, dormire è una cosa seria e va fatta a regola d’arte!

Si capisce subito che Emma è diverso dagli altri materassi: è composto infatti da tre strati, due dei quali sono subito ben visibili all’apertura del prodotto (tra l’altro semplicissima, perché loro pensano a tutto e la confezione contiene anche un piccolo taglierino per incidere il sacco sottovuoto!) : è traspirante, morbido ma capace di donare un sostegno perfetto ed è inoltre pensato per consentire alle persone di dormire correttamente, ovvero a pancia in su, senza sentirsi scomode ma raggiungendo, al contrario, il massimo relax! Ve lo dice una che per anni ha dormito prona, svegliandosi la mattina con i tipici dolori alle vertebre lombari che colpiscono chi passa la notte in questa posizione…

Non mi stupisce affatto che tanti dicano meraviglie di questo prodotto!
Inoltre è subito pronto all’uso: ammetto che inizialmente temevo di dover aspettare qualche giorno dopo l’apertura, prima di poterlo usare. Di solito è così che succede, perché il materasso che ti consegnano arrotolato ha bisogno di qualche ora per riprendere la sua forma. Questo spesso è un disagio, perché non sai dove collocare quello vecchio, ma al contempo non hai un posto dove dormire. Con Emma no! Io e Daniele lo abbiamo aperto e dopo un quarto d’ora ci siamo tuffati sopra!
Fantastico, no?

cof
sdr
sdr
cof
dav
emma materasso uberti 06

Testo a cura di Micol Uberti
Fotografia a cura di Daniele Villa

Thanks-iloveimg-cropped

Halloween make-up: quando far paura è super chic

Bella da morire… o bella da far paura?
Sicuramente la vostra scelta per la notte di Halloween ricadrà su una di queste due opzioni! Il 31 ottobre è sempre una bella occasione per divertirsi un po’ con travestimenti e maquillage artistici, ma bisogna ammettere che spesso non siamo in possesso della manualità dei grandi make-up artist che riescono a realizzare trucchi stratosferici e ad effetto su modelle ed attrici e, oltre a questo, non sempre abbiamo voglia di metterci totalmente in gioco ora che non siamo più delle ragazzine…
Ma il tempo stringe e manca pochissimo a questo giorno di streghe e vampiri!
Ecco allora qualche idea molto carina che ho rubato al web, per consentire a tutte di essere perfettamente in tema Halloween senza troppo sforzo!

1. Nella tela del ragno
Dopo aver realizzato una base viso perfetta, si punta tutto sugli occhi: uno smokey che rende profondo lo sguardo e poi tanti tratti di eyeliner che si estendono sulle tempie, sopra l’arcata sopracciliare e sullo zigomo. Che magia! Da provare anche con liquid liner colorati, come quello che realizzai io con linee viola e turchese… meraviglioso.

halloween chic 2
2. Strega… al punto giusto!
Quest’anno sono tornati prepotentemente di moda i pois.
E allora perché non sfruttare la tendenza a nostro favore e coprire la zona circostante gli occhi con tanti polka dots di diverse dimensioni? Nella foto li hanno realizzati tutti neri, preferendo lasciare poco spazio al colore, determinato solamente da piccoli accenti di ombretti e blush…
A me piacerebbe molto però farne qualcuno di colore diverso e, perché no, usare una base palpebra in qualche colore fluo!

Pascal RASO photograph

3. Il ritorno di IT il pagliaccio
Il pagliaccio demoniaco che ha letteralmente sconvolto e segnato la mia generazione è tornato da pochissimo nelle sale, con la rivisitazione del grande capolavoro del 1990 che aveva come protagonista un eccezionale (come sempre, del resto) Tim Curry.
Non è forse il caso di celebrare questo avvenimento truccandosi da pagliaccio?

Questa versione decisamente più soft e semplificata gioca sul richiamo agli elementi fondamentali del personaggio, con un naso disegnato, delle finte cuciture che partono dagli angoli della bocca e riproposti anche sulle sopracciglia, a simboleggiare dei sinistri tagli sul viso…

halloween chic 3

4. Un bacio letale
Molto carina e molto glam rock questa idea, mi ha colpito perché spesso, nei trucchi di Halloween, si tende a scegliere lo sguardo quando si desidera concentrarsi solo su una parte del viso.
In questo caso, invece, tutta l’attenzione è rivolta alle labbra che si colorano di argento (anche questo un grande ritorno dell’autunno-inverno 2017! Abbinate questo look a degli stivaletti silver, non potete proprio non averli nell’armadio, ndr) e su cui viene poi disegnato un semplicissimo ragno. A questo punto potete cancellare qualsiasi segno di discromia su palpebre e occhiaie e giocare con tanto, tanto mascara, a ricreare un effetto ragnatela sulle ciglia!

halloween chic 4

Stai cercando uno spunto per il tuo trucco di Halloween e hai trovato quello che fa per te tra le proposte che ti ho presentato nell’articolo?
Scarica QUESTO PDF per copiarlo con facilità la sera del 31 ottobre!

 

Testo a cura di Micol Uberti
Pics via Web

Thanks-iloveimg-cropped

#MiraCheHalloween

Vampiri, zombie, cadaveri che camminano… avete visto questi personaggi sempre e solo nei film horror che vi piacciono tanto? Sappiate che ora potrete incontrarli anche in carne ed ossa (o quel che ne rimane) fino a novembre, presso il parco di divertimenti Mirabilandia, in Emilia Romagna.
Qui, ogni sabato, sarà possibile assistere ad un vero e proprio festival horror in cui attori perfettamente truccati gireranno per le vie del parco con un solo proposito: farvi spaventare più che mai! 
Se siete troppo paurosi come me, però, c’è una soluzione per godersi lo spettacolo senza passare il tempo a scappare qua e là: Mirabilandia infatti escogita un piano “di sicurezza” per chi ama guardare da lontano e vende nei chioschi all’interno del parco dei medaglioni a forma di teschio da indossare al collo per aggirarsi nelle Horror Zones senza problemi. Sarà sufficiente attivarli per far sì che si accendano i led colorati all’interno, così che gli attori sappiano che è meglio starvi lontani. Certo, si perde parte del divertimento, perché questo cast artistico è davvero ben preparato e fa tutto nel massimo rispetto della persona, ma anche guardarli interagire con il resto dei visitatori sarà divertente!
Per chi, invece, ama l’adrenalina e gli ambienti folli, potrà fare esperienza dei Tunnel Horror che verranno aperti dalle 18 (nei giorni in cui il parco chiude alle h. 22.00) o dalle 14 (quando Mirabilandia chiude alle h. 18.00) ed attraverso i quali farete letteralmente due passi a fianco di creature malvagie giunte dagli inferi.
Mettete ai piedi le scarpe più comode che avete (io l’ho fatto indossando le mie fedeli Primabase) e preparatevi a correre…
perché le classiche “case dell’orrore” vi sembreranno ormai… una passeggiata, al confronto!

Attenzione, però, che in certi casi questo comporta la chiusura precoce di alcune attrazioni del parco, perciò consultate attentamente i cartelli posti all’ingresso delle varie giostre per sapere fino a che ora è possibile salirci. Purtroppo non c’è modo di saperlo prima di entrare nel parco. I tunnel si dividono per intensità di paura ed alcuni sono pensati appositamente per i più piccoli, come ad esempio “Il Covo dei Pipistrelli”, in cui verranno anche invitati ad usare la creatività costruendo un piccolo pipistrello con pochi elementi come carta e forbici.
Vi lascio solo un consiglio pratico prima di partire, di modo da potervi assicurare il massimo divertimento: innanzitutto, se state programmando di trovarvi all’ingresso del parco alle 10.00, orario in cui viene segnalato ovunque che aprono i cancelli, concedetevi pure un’ora di sonno in più e presentatevi alle 11.00. Fino a quell’ora, infatti, troverete 9 attrazioni su 10 ancora chiuse. In secondo luogo, sappiate che i vampiri ci sono per davvero… e si chiamano zanzare! Purtroppo, infatti, ce ne sono parecchie nel parco. Onde evitare di dover addirittura rinunciare a fare la coda per un’attrazione che vi interessa, come è successo a noi ed altri svariati visitatori, vi consiglio di mettere in borsa uno stick di Autan. Buon divertimento!

Gli allestimenti che Mirabilandia ha dedicato ad Halloween

dig
mch uberti 7
mch uberti 10
mch uberti 2.jpeg
mch uberti 8

Il parco che tutti conosciamo

mch uberti 4.jpeg
mch uberti 9
mch uberti 13
mch uberti 11
mch uberti 14.jpeg
sdr
mch uberti 12
mch uberti 6.jpeg
sdr

Fotografia a cura di Daniele Villa, Micol Uberti
Testo a cura di Micol Uberti

Thanks-iloveimg-cropped