All posts tagged: food blogger

Singapore, m’hai provocato? E io me te magno!

Che mi piacciano le cose speciali, si sa! Altrimenti non avrei fatto certe scelte nella mia vita… Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che mi sappia stupire, forse perché amo sentire emozioni forti o forse perché sono curiosa e il verbo “scoprire”  è quello che mi rappresenta di più… o magari è per entrambe le cose sommate, no? Fatto sta che nulla mi stuzzica di più (in tutti i sensi) del venire a sapere che nella mia immensa città si nasconde un angolo di mondo che non ho ancora esplorato. Fai due passi lasciandoti alle spalle il Duomo, vai a zonzo per le viette che si diramano da quella meravigliosa piazza, imbocchi via Hoepli e mentre guardi le notifiche sul cellulare ti ritrovi le narici piene di quel profumo inconfondibile di aromi e spezie tipici della cucina asiatica. Quella vera, intendo, non quella occidentalizzata che spesso ci devia dalle vere tradizioni culinarie di un luogo. Dal momento che l’istinto è figlio dei sensi, io seguo il mio olfatto e mi ritrovo di fronte …

Cremoso di patate con sarde iseane

Un giornalista della stampa americana, ospite del meraviglioso hotel de charme Cappuccini Resort (Cologne – Brescia), ha definito questa proposta dello chef PierCarlo Zanotti una genialata. Non sarà un termine tecnico ma racchiude efficacemente un mondo, ed io che l’ho assaggiata confermo pienamente il neologismo! Si tratta del cremoso di patate con sarde del lago d’Iseo essiccate e uova di trota iseana. Un connubio delicato ma incisivo, che stupisce sia per l’equilibrio dei sapori (la morbidezza quasi insipida delle patate si esalta con la sapidità del pesce) sia per il contrasto di consistenze in cui la crema abbraccia la compattezza della sarda. Certo, perché non vanno consumate separatamente, ma immerse nel composto con l’apposita pinzetta. Scopri la location e tutto ciò che offre qui: Instagram, Facebook, sito web. Fotografia a cura di Micol Uberti

Food…ora di pranzo!

Si dice che in estate si abbia meno fame. AHAHAHAH Ma dove? Ok il caldo, ok che a Milano l’afa è insopportabile, ok quello che volete… ma io invece ho un appetito che si triplica rispetto alla stagione fredda! E’ normale? Sarà che uscendo più spesso, andando a correre più volentieri, passeggiando più a lungo si brucia una quantità maggiore di kcal e va da sé che si abbia bisogno di mangiare di più… Fatto sta che, qualche giorno fa, dopo essermi sparata una traversata della mia città a piedi sotto il sole cocente, mi sarei divorata anche le macchine che passavano. Peccato che, a dispetto del mio stomaco, non avevo voglia di muovere più un solo muscolo per andare a prendere qualcosa da mettere sotto i denti! Quando gola e pigrizia lottano su chi ha la meglio e non vuoi rinunciare ad assecondare entrambe… semplice, si prende lo smartphone e si digita: FOODORA. Seleziona l’area della città in cui ti trovi… ok, zona Milano Centrale, fatto. Poi visualizza i ristoranti più vicini e, mentre …

In pizza we trust

Non c’è Paese al mondo che non ami follemente la pizza e che non riconosca alla nostra nazione la paternità di questo piatto. Farla a regolare d’arte, però, non è cosa da tutti! Le tradizioni si sono mescolate, gli ingredienti hanno fatto altrettanto e credo che ormai sia inutile dire che non è più così vero che solo i napoletani possono prepararne di eccezionali… Io conosco un uomo, in Franciacorta, un certo Paolo Ghidini, che ha fatto della pizza una vera regina, come riconosce anche Gambero Rosso, all’interno del suo locale Al Fienile (sito|facebook|instagram), a Palazzolo sull’Oglio. Già dalla cura dei suoi ambienti, potrete capire che qui si parla di qualità e semplicità! Ma so perfettamente che se siete entrati nella sua pizzeria, non lo avete fatto per ammirare l’architettura interna o l’arredo… è comprensibile che il vostro primo pensiero sia il cibo, soprattutto quando vi ritrovate immediatamente di fronte alla cucina con vista, appena entrate, dove Paolo e i suoi pizzaioli preparano impasti e fanno un gran via vai dal forno al bancone. Nel …

100 MONTADITOS… Buen provecho!

Sono certa che mi perdonerete e mi capirete se, di fronte a tutto questo ben di Dio, mi ritrovo con poche parole per poter descrivere la gioia immensa che stavo provando le mie papille gustative mentre mangio questi panini da 100 Montaditos, (sito|facebook|instagram) in via Bergognone a Milano… Cos’hanno di speciale? Intanto i sapori spagnoli! Jamon serrano, jamon iberico, salsa brava e chi più ne ha, più ne metta. E poi hanno dei prezzi piccolissimi, ma le porzioni rimangono sempre abbondanti. Io non ci credevo all’inizio, così ho fatto un ordine chilometrico a dispetto del mio stomaco che ultimamente si fa sempre più piccolo, così poi il gentilissimo ragazzo al bancone mi ha saggiamente provvista di scatole take away e ho potuto portare a casa i miei montaditos sopravvissuti alla Grande Abbuffata. Spero di avervi dato abbastanza buone ragioni per andare subito a pranzo lì, domani. Siccome sono scrupolosa, però, ve ne do una in più: il mercoledì, tutti i panini (anche i gourmet) sono solo ad 1 euro l’uno! Cosa state aspettando? Se volete …

A pranzo con Giovanni

Galante, all’antica, rassicurante, per nulla banale e con tanti segreti da raccontare: vi presento Giovanni, con cui oggi pranzerò. Sulla nostra tavola ho deciso di proporre una ricetta semplice, composta da spaghetti quadrati, salmone norvegese affumicato al legno di abete e decorato con semi di chia, limone siciliano fresco e pepe nero. Come mai un piatto così basico per un pranzo a due? Perché quello che non sapete di Giovanni è che… è una birra! Leggera e fresca, dalla schiuma compatta e persistente, questa bionda del birrificio artigianale Millecento di Fabriano, nelle Marche, è stata una piacevolissima scoperta che ha sorpreso il mio palato con le sue note delicate del malto che si sposano perfettamente al gusto deciso e legnoso del salmone. Sicuramente molto adatta alla stagione, penso sia versatile anche grazie alla sua facilità di bevuta, che si chiude con un retrogusto più secco, rendendola un’ottima compagnia nelle situazioni più disparate: un pranzo, una cena o un aperitivo all’aperto. Niente scetticismo, è da provare: del resto… SE NON BEVI, NON CREDI! Please, come into …

Valverde NABA limited edition: GEOMETRY.

Ed eccoci arrivati all’ultimo appuntamento della mini rubrica che, questa settimana, ho voluto dedicare alla bellissima collezione in edizione limitata di acqua Valverde, che ha dato spazio alla creatività degli studenti della NABA in occasione della Design Week che inizia dopodomani. Ed è proprio perché siamo agli sgoccioli che ho voluto tenere per ultima la bottiglia disegnata da Riccardo Vecchi e Erika Pizzetti, in cui i due ragazzi giocano proprio con i colori e le geometrie ispirandosi apertamente al Déco, incrocio di cultura e design. Ph. Micol Uberti