All posts tagged: food

Out of Office : incredibili Langhe

Quando scopro certi posti, penso e ripenso che è proprio vero quando si dice che spesso facciamo l’errore di esplorare il mondo ma ci dimentichiamo delle bellezze che abbiamo vicino, certi del fatto che in questo modo potremo andarci quando vogliamo. Mi sono bastati due giorni e mezzo nelle Langhe per rifletterci su. Qui ho trovato una grande ospitalità, a dispetto di quanto si dice riguardo la fredda accoglienza del Nord, ho trovato semplicità e meraviglia. Benvenuti nelle Langhe Lo ammetto con un po’ di vergogna, è una zona che non avevo mai visto prima d’ora: le immense distese di vigne, cariche di grappoli e di verde, abbracciano tutto il territorio e accompagnano l’occhio fino all’orizzonte, senza stancarlo mai. Quella che ci ha accolto e la parte della Bassa Langa (sì, gente del posto ne parla al singolare!), ovvero quella di Alba, Roero, Monferrato, dove i vini ed i tartufi sono tra i simboli culinari più rinomati in tutto il mondo. Sapete che è una regione storica inclusa nella lista UNESCO dei beni del patrimonio …

L’Étoile del mondo food? Si trova sul lago d’Iseo

Che a me piaccia fotografare cibo, è ormai cosa nota a chi mi segue da tempo sia sul blog sia sul mio profilo Instagram, ma devo ammettere che dopo anni che mi dedico a questa passione, comincio a capire che la riuscita di una fotografia è data per l’80% dal piatto ed il restante dalle mie capacità. Non perché siano scarse, ma perché è proprio il cibo che mi ispira, se manca la scintilla d’amore tra me e il soggetto dei miei scatti, non verranno mai bene come vorrei. Ho trovato un posto che ha saputo affascinare i miei occhi e ammaliare le mie papille gustative, un luogo in cui l’eccellenza non si trova solo nelle materie prime impiegate per la preparazione dei piatti del menù, ma anche nel personale che è instancabilmente appassionato, preparato, presente ma discreto e leggero come una piuma al tempo stesso. L’Étoile è questo posto delle favole, e del resto non poteva che essere proprio lui, essendo il ristorante di un relais che si chiama Podere Castel Merlo. Qui tutto …

DragonFruit, ma quanto sei bello?

Sul mio profilo Instagram è comparso qualche pubblicazione fa in veste di “buongiorno” e tante di voi sono state catturate dalla sua naturale bellezza. Una buccia dal colore intenso, una polpa dalle fattezze molto minimal e una forma insolita che suscita la curiosità di chi lo osserva e a cui viene appunto in mente il manto frastagliato di un dragone… Io non sono diversa da voi e quando lo vidi tempo fa su Google me ne innamorai, partendo così alla ricerca di questo frutto (il cui nome vero è pitaya) dalle infinite proprietà benefiche. Tanto per dire… combatte il cancro è una miniera di vitamina C, B1, B2 e B3 è antiossidante è ricco di minerali combatte lo stress e il nervosismo combatte ritenzione idrica e cellulite FA DIMAGRIRE! (Nessun miracolo, semplicemente ha pochissime calorie e ha molte proprietà che incidono direttamente sulla possibilità di bruciare quelle in eccesso che risiedono all’interno del nostro corpo). E allora, insomma, fatte tutte queste premesse, mi è sembrato d’obbligo dedicargli qualche scatto e due righe scritte, visto che …

SOULGREEN. Quando si può essere incisivi anche senza tagliare.

Si può essere incisivi anche senza tagliare. Testo a cura di Franca Bergamaschi Strana affermazione per essere riferita ad un ristorante, lo so, ma credetemi: non è solo un modo di dire per il fatto che ai tavoli non troverete nulla che tagli (ai vegani non servono i coltelli in effetti), ma anche per l’eleganza shabby chic del luogo, la compostezza del personale, presente senza essere invadente. Un insieme che ti lascia dentro in maniera incisiva una sensazione di relax e che ti porti dietro anche una volta che esci da Soulgreen. Gli spazi grandi e con ampie vetrate hanno muri che sembrano abbandonati (volutamente) all’usura del tempo, eppure trasmettono calore, accoglienza. Nulla a che vedere con l’immagine austera che doveva esserci prima, quando quel luogo ospitava una banca. Gli arredi sono opere di riciclo artistico, come gli appendiabiti in pezzi di legno che si scompongono, o le lampade ricavate da piatti, brocche e bicchieri di vetro rivisitati in nuove forme. “L’anima green” del suo nome pervade ovviamente tutte le pareti, con i colori della …

Sorbetto Palette

Colori pastello che ricordano tanto quelli dei miei gusti preferiti di gelato: un delicato melone rosa aranciato, delle note di accennata violetta, un po’ di lavanda. Le tavolozze della natura, della fuga da ciò che è artificiale, come i prodotti di Rosso Cappuccetto, che a dispetto di chi dice che non si può piacere a tutti, crea gelati e sorbetti vegani, senza lattosio, senza glutine, buoni da impazzire. La pausa perfetta dopo uno shooting sotto questo sole! Del resto il mood è proprio quello: toni chiari, pieni di vita, note fruttate, tropicali… C’è l’ananas sul top Kiabi e c’è il pantapalazzo, dello stesso brand, color cipria che si coordina con i pon pon delle sneakers. Un’idea outfit allegra, versatile e soprattutto… freschissima! Testo a cura di Micol Uberti Fotografia a cura di Daniele Villa

OrioCenter e le sue novità al Mandarin Oriental di Milano

OrioCenter e le sue mastodontiche novità Un tempo avrebbe potuto sembrare un accostamento azzardato, abbinare il nome di un centro commerciale e quello di un albergo di lusso. Ormai però, questi centri, assumono sempre più le sembianze di vere e proprie gallerie dello shopping, con brand che spaziano dalla grande distribuzione all’alta gamma, dove ci si reca non solo per fare acquisti necessari ma anche per passeggiare, prendere un aperitivo, cenare e addirittura godersi un film. Credo sia questo il concetto che ha fatto sì che venisse scelto il Mandarin Oriental come luogo per presentare alla stampa il nuovo OrioCenter che, ampliato di 35 mila m², diventa il primo shopping mall in Italia ed uno dei più grandi in Europa, arrivando a 280 nuovi negozi, tra cui oltre 50 bar e ristoranti, un hotel  e 14 sale cinematografiche. Sapete che la sala Imax ha lo schermo più largo d’Europa? Mandarin Oriental: una cornice d’incanto La conferenza stampa ci accoglie in uno degli alberghi più lussosi di Milano, il Mandarin Oriental, al confine fra Brera e …

Friggi e fuggi!

Mi ricordo che da piccola, le rare volte in cui la mamma faceva qualcosa di fritto (ma veramente rare) per me era festa ed associavo infatti questo tipo di cottura ad un evento speciale. Quando alle elementari poi ho conosciuto un bambino i cui genitori erano meridionali, ho capito che non era così ovunque: allora giù al Sud è sempre festa! Mi sa di sì. Ho avuto la riprova quando ho messo piede dentro il piccolo ma super accogliente negozietto di Frie n Fuie, a Milano, in zona MM Lima. Il profumo dei cibi che si agitano nell’olio bollente invade immediatamente le narici e senti l’acquolina in bocca che si dice di ordinare tutto quello che vuole. Sì, perché se è vero che l’occhio vuole la sua parte, lo spettacolo di fritture dorate che vi si staglia davanti è davvero invitante. Non sono mai stata una grande amante del cibo pesante ma… ragazzi, vi giuro che vedere la carta del cuoppo unta e bisunta mette un’allegria indescrivibile anche a me! Sarà forse che so che …