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Friggi e fuggi!

Mi ricordo che da piccola, le rare volte in cui la mamma faceva qualcosa di fritto (ma veramente rare) per me era festa ed associavo infatti questo tipo di cottura ad un evento speciale. Quando alle elementari poi ho conosciuto un bambino i cui genitori erano meridionali, ho capito che non era così ovunque: allora giù al Sud è sempre festa! Mi sa di sì. Ho avuto la riprova quando ho messo piede dentro il piccolo ma super accogliente negozietto di Frie n Fuie, a Milano, in zona MM Lima. Il profumo dei cibi che si agitano nell’olio bollente invade immediatamente le narici e senti l’acquolina in bocca che si dice di ordinare tutto quello che vuole. Sì, perché se è vero che l’occhio vuole la sua parte, lo spettacolo di fritture dorate che vi si staglia davanti è davvero invitante. Non sono mai stata una grande amante del cibo pesante ma… ragazzi, vi giuro che vedere la carta del cuoppo unta e bisunta mette un’allegria indescrivibile anche a me! Sarà forse che so che …

Nespresso a Vinitaly: quando il caffè si serve in calice… e si mangia!

Andare a Vinitaly e bere solo caffè. Sì, lo so che sembra il colmo, soprattutto per me poi, che amo il vino e lo dico apertamente… però a volte bisogna saper accogliere le novità e le diversità, che poi è sempre ciò che ci arricchisce di più. Un brindisino con prosecco e sciroppo aromatico (al mango per me) ci è scappato, dal momento che oggi è il compleanno della Franca, ma poi ci siamo esclusivamente dedicate al mondo Nespresso. Tutta mattina a bere espresso a non finire? Naturalmente no! Però chi avrebbe immaginato che potesse essere una bevanda da pasteggio esattamente come il vino? Provate ad aprire la mente e ad immaginare un nuovo modo di consumare il caffè… Fantasticate, provate a pensare come starebbe bene in un contesto salato. Non ci riuscite proprio? Nessun problema, è già intervenuto Andrea Berton, rinomato chef che ha fatto guadagnare due stelle Michelin nel 2008 e 2009 al Trussardi alla Scala. Lui ha preso il caffè e ne ha fatto risotti e capesante. Detta così suona male, magari, …

Time to celebrate!

Quando ero piccola, mia nonna Lidia mi faceva guardare il mitico Mike Buongiorno. Non c’era nulla da fare, non mangiavo nulla se non mi incantavo davanti alla TV! Forse è per questo che ero magra? Chissà… Fatto sta che quando lui faceva il suo ingresso nello studio di Gira la Ruota, io mi puntavo sul seggiolone e urlavo un improbabile: “ALLEGRIA!!!”, imitandolo. Ecco, penso proprio che farei altrettanto in questo momento, se mi si chiedesse di descrivere il mio stato d’animo. La Fashion Week si è conclusa ormai da qualche settimana, è vero, ma il FuoriSalone è alle porte e svegliarsi la mattina con la posta elettronica piena di inviti ad eventi non sapete quanto mi riempia il cuore. Ah beh certo, non è mica solo questo… Anzi, ci sono cose che mi riempiono ancora più di entusiasmo. Sintetizzando? Il team di questo blog si è allargato e ha preso forma, come ho sempre sognato. E’ arrivato Daniele, che per quanto sarà una presenza leggera e incostante, regala un apporto prezioso al mio lavoro. E …

Nespresso, l’altra faccia del deca

Sono appena rientrata dal light lunch presso il flagship store Nespresso (cosa?! Ok, traduco: ho fatto un pranzetto leggero e super gustoso nel punto vendita Nespresso di Piazza del Liberty, il negozio per eccellenza che più rappresenta questo marchio che fa della raffinatezza estetica e qualitativa i suoi cavalli di battaglia)… Dicevo, sono appena tornata da questo appuntamento, ma sono così entusiasta della novità che ho provato, da volervene parlare subito! Io che amo alla follia il caffè puro, quello da bere “bollente, sedente e per niente”, io che manco ci metto un’ombra di zucchero, oggi mi sono fatta fregare e ho confuso un deca per un espresso. Ha dell’incredibile, ma è così! Il nuovo ristretto Nespresso senza caffeina (lo potrete gustare tra pochi giorni, manca poco all’arrivo ufficiale in store!) non ha proprio nulla da invidiare al fratello classico: è pieno di gusto, aromi importanti e accompagnato da una compatta crema consistente che sprigiona la sua fragranza prima ancora di portare la tazzina alle labbra: avete mai provato a respirare a pieni polmoni ciò …

Crodino Rosso: si brinda alle novità!

Ciao venerdì! Indovina un po’? Questa settimana anche io non vedevo l’ora che arrivassi! Tu, con la tua voglia di divertirsi, rilassarsi e farsi due risate… ciò di cui avevo davvero bisogno per staccarmi un attimo dalla follia degli impegni degli ultimi giorni. Se penso alla parola “festa” mi viene subito in mente Crodino. Magari è pure un po’ colpa di Owen Wilson, testimonial del brand, anche se a dirla tutta il mio biondo che mi conquista con lo sguardo ce l’ho già: si chiama Daniele e dovrete abituarvi alla sua presenza, perché ogni tanto comparirà anche lui sul blog. Ed è proprio in sua compagnia che sono andata a brindare all’aperitivo pieno di colori qualche giorno fa, dedicato a questo analcolico che compie 53 anni ma non li dimostra per niente: nasce nel 1964 a Crodo, Domodossola, e da allora è sempre sul pezzo, divertito e divertente… è davvero l’anima del party! Oggi ci presenta il suo fratellino più piccolo, neonato ma che la sa già molto lunga in fatto di sapore e irriverenza: Crodino …

Coccole di San Valentino

Tutti ne parlano, alcuni lo amano, altri lo odiano, io me lo mangio: San Valentino, in ogni caso, non passa di certo inosservato! Anzi, in un certo senso si potrebbe anche dire che colpisce senza dubbio allo stomaco. Soprattutto se si cena da Cappuccini Resort, dove lo chef PierCarlo Zanotti ha ideato un menù di tutto rispetto dove sapori delicati e dolci si alternano ad altri più decisi e d’impatto, perché l’amore in fondo è un po’ così: ti coccola e ti colpisce. Trovate il menù completo QUI! Fotografie a cura di Micol Uberti

Singapore, m’hai provocato? E io me te magno!

Che mi piacciano le cose speciali, si sa! Altrimenti non avrei fatto certe scelte nella mia vita… Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che mi sappia stupire, forse perché amo sentire emozioni forti o forse perché sono curiosa e il verbo “scoprire”  è quello che mi rappresenta di più… o magari è per entrambe le cose sommate, no? Fatto sta che nulla mi stuzzica di più (in tutti i sensi) del venire a sapere che nella mia immensa città si nasconde un angolo di mondo che non ho ancora esplorato. Fai due passi lasciandoti alle spalle il Duomo, vai a zonzo per le viette che si diramano da quella meravigliosa piazza, imbocchi via Hoepli e mentre guardi le notifiche sul cellulare ti ritrovi le narici piene di quel profumo inconfondibile di aromi e spezie tipici della cucina asiatica. Quella vera, intendo, non quella occidentalizzata che spesso ci devia dalle vere tradizioni culinarie di un luogo. Dal momento che l’istinto è figlio dei sensi, io seguo il mio olfatto e mi ritrovo di fronte …